La spettacolarizzazione di un tragitto di fede che dovrebbe essere profondo meditato mistico sofferto pure non mi convince. mi lascia l’amaro in bocca. l’ostentazione quotidiana ed iconograficamente documentata dello spirituale evento ha il sapore dell’ultimo reality. quello della fede. stona clamorosamente con lo spirito e la filosofia di vita di Francesco. un resoconto asciutto reale sentito privo di inutili orpelli compilato a conclusione del percorso in solitaria capace di evidenziare i dubbi le incertezze i tormenti e le contentezze di quel sacrale tragitto, sarebbe stato più efficace utile significativo. e avrebbe fatto emergere meno dubbi sull’autenticita dell’intera operazione. La fede quella vera se c’è o se si avverte l’esigenza di cercarla o ricercarla non vuole lustrini luci e paillettes. si alimenta di per sè. è quello il vero miracolo .



44 commenti ↓
Sai caro Fgem la cosa puzza anche a me. Perchè spettacolizzare una cosa così intima? Ogni giorno un post ci può pure stare, ogni giorno sull’homepage di Tiscali mi fa strano.
Vabbè comunque che importa, in fondo ognuno fa ciò che vuole. O no?
Scrivere su un blog non è esattamente uno spettacolo in prima serata il sabato sera, mi pare…
Condivido tuo pensiero…
Francesco, il tre ero ad Assisi, tanta gente e tanto fracasso in basilica.Uno struscio e merciamdail di candele giù alla tomba del Poverello. Non ritornerò più nella ricorrenza della morte ma in un giorno qualunque e poter rimanere a tu per tu con quel pensiero che è grande e di tanta forza.Ho l’ascito tanta mia intimità in quel luogo.
Ho fatto anch’io quel cammino, però dalla Verna ad Assisi. Alice ancora non ha attraversato quei sentieri, e non vedo l’ora di vedere qualche foto, qualche pagina che mi ricordi gli stessi miei passi di un anno fa.
Non fu facile.
Erano quasi sempre 30km di cammino al giorno, che impiegavano a volte punte di 10 ore, tra salite ripide lunghe e faticose, e discese ideali per rovinarsi le ginocchia… Io mi sono beccato una tendinite, ed andavo avanti grazie all’aulin! Lo zaino mi pesava da morire, anche se portavo solo un cambio estivo (e quindi leggero!), sacco a pelo e sapone.
Ti assicuro che in quelle condizioni, con un ideale alto per cui camminare, una meta degna di innumerevoli problemi e fatiche… tutto il superfluo lo butti alle ortiche!!! Saltano tutti i riguardi umani, i sorrisetti finti, le maschere. Le vanità vengono abbandonate come il peggiore dei pesi da portarsi addosso.
Quel cammino è in sé stesso un’occasione di penitenza: o ti sgrassi un po’, o lo abbandoni, questo è il bello! Per cui la mia opinione è che se Alice continuerà il suo blog ED anche il suo cammino, non sarà per ostentazione, vanità, desiderio di celebrità.
Del resto le cose belle vanno condivise, dopo averle maturate nel profondo della propria solitudine. Spesso sono solo foto, e qualche riga… lo stretto indispensabile per comunicare una bellezza e una gioia che non può restare chiusa nel proprio cuore! Nessun pellegrino rinuncia a foto e diario, e a parlare per ore della propria esperienza. Siamo uomini e siamo sociali!
Certo, qualche dubbio ce l’ho anch’io: perché la pubblicità su tiscali? perché le interviste? A queste domande il cammino stesso imporrà le giuste risposte, ve lo assicuro.
Sai perché mettiamo ogni giorno in home page il blog sul Cammino,i post di viaggio di Alice? Perché il suo è un racconto, più che un resoconto, scritto con semplicità, senza autocelebrazioni, senza enfasi alcuna. E’ scritto con amore, a me sembra, e svela un mondo che raramente trova spazio nei media. E che invece riteniamo, ritengo, debba essere conosciuto.
mauro, apprezzo le tue parole e la mistica esperienza da te compiuta. io credo e ribadisco che un percorso di fede, un cammino interiore, che comporta dubbi, incertezze, sofferenza, contentezze, stona con l’ostentazione, con la spettacolarizzazione, con la “diretta online” targata tiscali o chicchessia. dici bene quando affermi: “le cose belle vanno condivise, dopo averle maturate nel profondo della propria solitudine” e in quella maturazione nel profondo della propria solitudine è espresso quello che è anche il mio concetto in merito. una siffatta esperienza va compiuta in splendida solitudine, in beato isolamento spirituale se davvero si vuole possa avere effetto: tutto ciò che è “esterno” ed “esteriore” va lasciato a a casa. compresa la diretta online. sono venuto a sapere che era previsto anche un collegamento video quotidiano in tempo reale……..dio mio… il reality della fede
Ecco, il collegamento video deve essere stata una delle prime rinuncie.
Io non avevo le energie neppure per lavarmi i panni… figurati per fare un collegamento video! C’è anche chi ha avuto più energie di me, ma è proibitivo in quelle condizioni, deve essersene resa conto.
Il cammino sta facendo la sua parte, sono sicuro che lei farà la sua.
La tendenza odierna è quella di spettacolarizzare ogni cosa,immaginati che han fatto un reality in ospedale in Inghilterra.
Spettacolarizzare la fede o un cammino interiore?E’ molto strano;io tempo fa seguivo un movimento di nome”rinnovamento dello spirito”e obbligatoriamente dovevamo staccare cellulari e quant’altro ci riconducesse alla realta’ materiale del mondo….!!!Certo ,notando che per molti(sicuramente non per tutti) avere il post in prima pagina su tiscali è quasi come ricevere un oscar,mi rendo conto che chi crea i post sul cammino di Francesco, manda mail agli amici dicendo “Hai visto?Sono in Home page…”Lo sputtanamento di ogni valore….!!!Per quanto riguarda poi cio’ che si trova in home ,specialmente sulla piattaforma tiscali,si nota una sorta di cerchio vizioso attorno agli stessi personaggi..ad es. gente come il giomba che anche quando scrive cazzate finisce in Home,o quella che si fotografa nuda (credo Francesca);leggo post interessantissimi di molti blogger invece,che in home non vanno quasi mai(anzi direi mai)porto ad es. Mujeres Libres,Celia (che purtroppo non pubblica da tempo),o gente come Cleide e Mio capitano che abbandonarono la piattaforma per questo schifo!!!Tiscali è oggi un po’ la rappresentazione della realta’ italiana,dove si mette in evidenza il gossip o le cavolate e si nascondono fatti e storie obiettivamente di valore.
Eccoti!non ti trovavo..
Uff! ho l’ansia da prestazione.
Commento serio
Sono convinta che ognuno di noi debba essere libero di esprimere il suo cammino interiore come meglio crede.
Qualcuno lo fa in solitudine e silenzio, altri preferiscono condividerlo..poi ci sono quelli che trovano la strada troppo difficile e rinunciano ancor prima di iniziare a percorrerla.
Non so esattamente cosa dire in merito a questo post, posso solo rispettare la tua visione della cosa e permettermi di condividerla senza farla mia.
tuto qui.
Perchè hai cancellato l’ultimo commento??
diceva solo che mi si era incastrata un T nella tastiera
Posso farti io una richiesta??
Come mai questa cosa ti ha colpito così profondamente da decidere di scriverci un post??
non sono molte le cose che arrivano dritte al tuo cuore, anche perchè è ben blindato..
lo si intende leggendo quanto ho scritto
scusa la mia solita dose di svampimento cronico
)
capito!
per correttezza ti dico che non avevo mai ne aperto ne letto quel blog, ma siccome non mi piace parlare di cose che non conosco ne degli assenti..ho lascito un commento anche lì..
Grazie e ciao
Io so solo per esperienza di persone che conosco che certe esperienze si fanno con determinate regole,che poi alla fine non sono regole ma sentimenti dettati dalla nostra anima che in quel momento sta facendo un percorso interiore di silenzio e preghiera…silenzio inteso nell’assoluto del suo termine quindi senza cellulari,macchine fotografiche che ti riprendono,pc portatili dove scrivere e comunicare e far vedere che piove!!Se una persona decide di “fare il cammino di San Francesco” lo fa in tutto e per tutto abbandonando qualsiasi bene materiale altrimenti andiamo fuori dal significato intrinseco dell’eremitaggio e della spiritualita’! scusami F/G se sono stata troppolunga e seria ma l’argomento mi toccava…
Scusa se mi permetto ma un sms mi ha appena fatto riflettere molto..
Sarò seria come poche volte mi è capitato di esserlo qui dentro
Dio attraverso Cristo ha provato ad insegnarci quanto sia importante che Fede e Preghiera vengano condivise.
Lui e chi ha deciso di seguirlo ha sfidato la cattiveria dell’uomo provocandone l’Ira più crudele, solo per conseguire quell’obiettivo.
Ma nel tempo l’uomo ha modificato a sua immagine e somiglianza le parole e gli insegnamenti veri della Fede pura.
L’assurdo egoismo che esiste in ognuno di noi ha fatto si che nel tempo, l’uomo facesse diventare tutto individuale.
Solo per se stesso ed il suo tornaconto di felicità.
Si tende a condividere le opinioni negative, la cattiveria, la presunzione e scusami ma tu almeno nei miei confronti ne sei esempio, ma spesso si omette di condividre la gioia, il sorriso, la vita i buoni propositi e l’altruismo.
Forse solo per paura, ma la paura alcune volte è un difetto, una spessa barriera fra noi e il prossimo.
Tu difendi la tua scelta di criticare la condivisione di un cammino di fede, ma ti permetti spess di smorzare un sorriso ed un momento di gioia altrui.
Nn so quale dei due comportamenti sia più tollerabile, davvero!
Internet è un mezzo di diffusione potente, perchè non usarlo anche con dei buoni propositi?
non lo so ma ti giuro che mi pare brutto metterci qui a criticare una cosa tanto personale.
Scusa se ho osato grazie
Zagara ci siamo lette nel pensiero
sms ha funzionato! ci ha fatto riflettere molto entrambe..
mi piace confrontarmi con te GRAZIE
Gli approcci possono essere di varia natura, l’importante è che servono agli umani per conoscersi e viver le loro differenze in armonia. Ciao.
“Anche tu sarai completamente sola e senza nulla?”
“Del tutto. È un vero pellegrinaggio, in povertà, senza soldi e senza cibo, neppure un euro e un tozzo di pane. Mi affido ciecamente alla Provvidenza del Signore. Camminerò da sola, nella solitudine più profonda, non potrò parlare nemmeno al cellulare, ma esclusivamente con le persone che incontrerò sulla mia strada.”
Mi sono permessa di copiaincollare uno stralcio di un’intervista fatta ad Alice prima di partire.
“Camminerò da sola, nella solitudine più profonda, non potrò parlare nemmeno al cellulare…”, dice Alice.
Mi pare una contraddizione,poichè scrivere su un blog e rispondere ai commenti “durante il suo cammino” non è stare nella solitudine più profonda.
Anche nella testata del suo blog Alice scrive:
“Un cammino lento, faticoso per il corpo,in solitudine,ma accanto a San Francesco e mano nella mano con Gesù”.
Anche qui dice “in solitudine”.
Internet è un “mezzo i comunicazione molto potente”; la mia domanda è:se faccio un cammino interiore e abbandono tutto, non posso parlare al cellulare(quindi col mondo che mi sono lasciata alle spalle),ma “solo con chi incontro nel mio cammino”, il fatto di scrivere, pubblicare,
rispondere ai commenti,
“attraverso un mezzo di comunicazione” come è Internet,”in tempo reale a “tutto il mondo”,
sono “completamente sola e in perfetta solitudine?”
Nessuno sta dicendo che le proprie esperienze non vanno condivise, se si ha voglia i farlo, ma “alla fine del percorso, se si tratta di un percorso interiore davvero fatto in perfetta solitudine”.
Alla fine del percorso, ben venga Internet che permetterà di condividere l’esperienza vissuta e attraverso commenti e risposte ai commenti permetterà un dialogo costruttivo da entrambe le parti.
per faraluna
nulla da aggiungere.
ciao.
Quando ho fatto io un cammnino spirituale, 25 giorni con niente, non avevo voglia nemmeno di parlare con una delle due persone che erano con me. La sera non piangevo per orgoglio ma piangevo. Avevo le vesciche, un mal di testa che mi ha sempre accompagnato, terribile e pulsante, se c’era la pioggia maledicevo la pioggia se c’era il sole maledicevo il sole. Un calvario dove alla fine del percorso ho trovato un senso. Ho imparato delle cose importanti che però ho capito solo molto dopo. Io non ho fede e non è arrivata. Nessun miracolo per me ma il senso di quel percorso era riuscire in altro. Un’esperienza unica da non ripetere. Come faccia quella ragazza ad avere la possibilità di rispondere ai commenti e avere un blog non lo so e non lo voglio sapere, quale tempo abbia non lo so, quale voglia, quale motivo ma come si dice, considerando che io sono stronza e cattiva, le vie del Signore sono infinite!
Però tanto di cappello alla sua scelta e alla sua voglia di fare, le auguro di trovare quel che va cercando. Tutto il resto … è blog
Un saluto.
Leggo stasera che su lblog dell’eremita ha scritto il padre ,che cerca contatti con un gestore di tiscali blog,per non so cosa,in quanto “lei”è caduta,si è fatta forse un po’ male,poi s’è persa nel bosco e l’hanno ritrovata i carabinieri accompagnandola dalle suore…se il format lo becca Endemol ci fa i soldi!!!Ora è senza cellulare,non puo’ scrivere nel blog,è sola in questo cammino…non è che San Francesco c’ha messo lo zampino ,creando la vera condizione con la quale si doveva sin dall’inizio affrontare il cammino spirituale?Certo,ho anche notato che chi fa le foto è bravo,le interviste le ha rilasciate,sul blog appena si contraddice qualcosa ha dei segugi pronti a difenderla…se la liberta’ di cui si fa capostipite e il confrontarsi con gli altri che cerca son questi…credo che debba proseguire il viaggio sino a Santiago De Compostela per avere l’illuminazione!
Si, però, come siete duri.
Anch’io mi ero perso, nel tratto da Citerna a Città di Castello. Anche a me si era rotto il cellulare, e non riuscivo a contattare il gruppo. Grazie a Dio era estate, e grazie a Dio era ancora giorno. Ma sono stati comunque momenti… complicati! Non possiamo dire alla povera Alice: “ah, meglio così!”, “è stato un bel format”, “così doveva essere dall’inizio”. Ma ci rendiamo conto che roba ha passato quella ragazza? E che male avrebbe fatto? Spedire qualche foto, e mandare un pensiero ogni tanto col suo cellulare?
Ora, il meglio che posso augurarmi è che sia stata solo una scusa per spegnere il cellulare, e prendersi una pausa dal blog, e da tiscali… ma, veramente, niente era più facile che trovarsi nella situazione in cui s’è trovata lei, altro che “format”!
credo che quanto vada facendo in questi giorni la ragazza abbia gli estremi di un “reportage” giornalistico, non di un “percorso di fede”. ciò senza nulla togliere alle sofferenze ed alle difficoltà che la stessa patisce, vivendo “in prima persona” quel reportage.
Parlavo in generale.. qui tutto c’è furchè lo scetticismo.
Ma sei sentito colpito beh!
probabilmente hai ragione!
Comunque orami sono anni che è palese che io non ti piaccio, ma non ho nessuna intenzione di cambiare come tu vorresti..
Sei venuto a cercarmi ed ora ti do fastidio..
Deciditi se vuoi Isy te la devi prendere così com’è!
Oar mi sono scocciata di dover sempre fare o dire cose che non diano fastidio.
Tu ti preoccupi molto poco di offendere la sensibilità altrui perciò la tua predica mi tocca uguale ad uno ZERO!
Se non ti piace quello che penso e dico..
Punto.. non venire mai più a cercarmi.
Ci sei riuscito di nuovo
Sai tirar fuori la parte che odio di più in me!
Quella cattiva.
Cara Isy,tu sai come io rispetti la tua persona pero’ concedimi di dissentire quasi su tutto cio’ che tu scrivi:gia’ ti avevo risposto sul blog di Alice,essendo state le tue parole”cattiveria e scetticismo”di cattivo gusto e poco cortesi nei confronti di chi la pensa in modo da te diverso (come il sottoscritto).Tutti dobbiamo essere accettati per come siamo..ma come siamo?
Tu dici:Ora mi sono scocciata di dover sempre fare o dire cose che non diano fastidio.ma se tu dicessi cose fastidiose ,senza un linguaggio offensivo,ne reverenziale,sarebbe bellissimo,invece tendi a non esporti e quando lo fai ,lo fai male.Hai offeso tanta gente che a te non aveva rivolto nessuna accusa,pur scrivendo su “alice” che condividevi il suo cammino,che eri con lei…è questo il tono che inacidisce chi ti legge…ieri eri amica di f/gem perche’ ti aveva invitato a scrivere…ora ti critica e sei nemica;quelli come lui che hanno criticato questo benedetto cammino di Francesco(ovvero io,faraluna,zagara etc.etc.)siamo tutti cattivi esempi.benissimo quindi sei d’accordo con Marcolin nella ghettizzazione di questi “esemplari”.Ti dico l’ultima cosa,se cosi’ fosse esprimi questa tua posizione con fermezza e coraggio,pur rischiando di apparire antipatica a qualcuno,perche’ essere simpatici a tutti è indice di non sincerita’ nel porsi.Voglio precisare ancora che l’amicizia e la stima che ho nei tuopi confronti non vengono assolutamente tacciati..pero’ sinceramente stavolta mi son sentito offeso e colpito.Ciao
Scusa F/g se ho approfittato del tuo spazio..ma lo stomaco lo devo svuotare..grazie
EHI io attendevo delle risposte,sei offeso??? indirettamente….
Il tuo pensiero trova condivisione e merita rispetto.
Non so molto del blog nel quale viene riportato, appunto il cammino spirituale.
Di spiritualità se ne parla poco, e quando se ne parla si rischia di creare imbarazzo a coloro che ritengono la fede un momento intimo nel quale vi approdano per trovare un rifugio personalissimo, che come tale deve rimanere.
Penso che per coloro che si trovano ad acquisire le sensazioni interiori di spiritualità di altri, leggendole riescono soltanto a percepirne solo un surrogato simile ad una sorta di reportage della interiorità che ha acquisito il soggetto che mira ad informare della sua sperienza.
Blu
Ciao..scusa forse non ho ben capito..sembra che nel tuo post tu sia d’accordo con me..ma non vedo pubblicato mio post dove metto in dubbio il cammino spirituale di Alice..dove hai letto mio post? non comprendo..grazie e ciaoooooooo Mirella
Ciao Giò proprio per non invadere ulteriormente lo spazio altrui ho preferito risponderti da me.
Ecco chi è la nostra cara “amica”pellegrina e devota:Alice Stopponi reporter free-lance che lavora “a pagamento”per una delle piu’ importanti case di produzionre di documentari turistici:la Luma film.Questo i signori di Tiscali lo nascondono?Che bello il pellegrinaggio pagato…ma per piacere!!!
Agli “scettici”consiglio questo link:www.alicestopponi.it
Ho seguito la vicenda di questo “cammino di francesco” a spizzichi e bocconi, ma quello che non condivido è l’idea appunto in se per se, ossia che un cammino spirituale si possa affrontare con reale trasporto occupandosi anche di tracciarne la visibilità. Si doveva fare alla fine. Poi magari leggendo il blog si scopre che Alice è stata più brava di altri e c’è riuscita, ma ne dubito. Ma non è mica l’esperienza del secolo comunque!!! Hanno fatto un esperimento e come tale lo possiamo osservare, condividerlo o no. Resta molto carino però lo stimolo che ha dato il blog a molti altri pellegrini che hanno fatto cammini di fede a riconoscersi e ricordare le loro esperienze nei commenti. Infatti questo tipo di comunicazione “mediata” ha colpito soprattutto questi lettori, mentre chi non l’ha fatto è molto scettico appunto sulla premessa.
)
Quindi Fgem sono d’accordo col tuo pensiero e con quello di molti tuoi comemntatori.
Aggiungo una piccola postilla per chi non avesse seguito le “dichiarazioni” della redazione sul forum.
Che si trattasse di un reportage fatto da una giornalista su una esperienza che comunque è sentita e personale (almeno così dicono) i gestori di Tiscali lo hanno detto dal primo momento a seguito del tuo intervento già sul primo post, Fgem. Infatti lei riesce a tenere aggiornato il blog proprio grazie alla collaborazione con la redazione. Tiscali ha diversi blog che svolgono rubriche in collaborazione con la redazione, quello della psicologa, quella del medico, quella del veterinario, quella di tecnologia etc… questo non vuol dire che le cose che scrivono questi blog “di servizio” non siano sincere ed oneste (anche se naturalmente contestabili o meno) al pari di un blog “personale” e “privato”. Tiscali è un portale come tanti altri. E’ come una testata giornalistica che pubblichi i servizi dal fronte dei suoi inviati per esempio, anche naturalmente il paragone va preso con le pinze, spero si comprenda il concetto. Non è che perchè li pagano sono meno impegnati (anche se si spettacolarizza anche la guerra oggigiorno ma è una altro discorso), è il modo in cui si fanno i reportage che ne segna la credibilità però.
Naturalmente Tiscali punta sulla visibilità e la popolarità della storia, ma non certo a discapito di altri blog, non è una gara. Anche perchè sappiamo tutti che non vince mai il migliore. Non ci trovo dunque nulla di losco e scorretto sul particolare aspetto del lavoro che fanno su Tiscali in questi blog “redazionali”. Poi che sono un po’ troppo suscettibili e bacchettoni è vero comunque
x titania
apprezzo le tue parole. ribadisco che la mia critica, (anche se da queste parti criticare è attività che automaticamente ti confina tra i “cattivi” tra quelli ” a cui non va mai bene niente” insomma tra i “rompiballe”) investiva il senso del benedetto cammino della ragazza: a mio avviso più reportage giornalistico, in accordo anche col mestiere della giovane, che “percorso di fede”. quel cammino di Francesco, che è sì prova di fede, percorso mistico interiore fatto anche di sofferenza e mortificazione, se davvero sentito e meditato mal si accorda con l’ostentazione e la spettacolarizzazione che invece dell’evento è stata fatta. dov’è la beata solitudine? lo splendido isolamento? il lasciarsi dietro tutto per affrontare santamente “nudi” la spirituale prova? il continuo collegamento internet, la diretta online, la finestra quotidiana sull’homepage, la diretta video poi saltata all’ultimo momento, le foto dei paesaggi e dei ripetuti ritratti della giovane, sono fattori assolutamente estranei a quello spirituale cammino. che anzi ne sviliscono la valenza.
scusami gentilmente vengono a me le prime quattro righe che hai scritto!!!!Penso sicuramente di aver interpretato male, ma se ciò non fosse dimmi motivazioni serie che non corrispondono a verità ALTRIMENTI MI ARRABBIO VERAMENTE E STAVOLTA VENGO A CERCARTI DI PERSONA FIDATI E NON SCHERZO!!!!
finalmente posso risponderti!
Per questo reportage,per scelta,non ho compenso!
sono reporter dall’età di 18 anni!
Ho fatto solitarie in posti stremi del mondo,raccontando ciò che vedevo e incontravo.
Per la prima volta sono riuscita ad unire la spiritualità, vossuto a mio modo, con il mio mestriere!
Quello di scrivere e fotografare!
Mi ha fatto sorridere quello che hai scritto.
vedo davanti a me una persona immobile nella vita, una di quelle che non fanno altro che polemizzare,cercare il marcio!
Ma questa volta non c’è!
Io sono io, e vivo come voglio un pellegrinaggio.
Quando ho rilasciato l’intervista, non ho detto che non avrei avuto cellulare!
Anzi, il cellulare lo porto e come!
perchè io non sono una sprovveduta!
Sono una ragazza di 26 anni,che ama il suo lavoro e il mondo, innamorata della vita,delle persone,che contepla la natura in cui vede Dio!
Il cellulare l’ho portato,perchè in caso di pericolo o problema avrei potuto contattare qualcuno!
così ho fatto, quando alle 16.30 di venerdì ho capito che non sarei più arrivata ad Assisi.Poi il telefono si è rotto e si è spento.
la spettacolarizzazione?!?!
E’ il mio lavoro, scrivere!
Non so quale sia il tuo e sinceramente non mi interessa,ma ognugno fa le proprie scelte.
Il cammino non è di nessuno, è stato fatto da San Francesco, e io ho cercato di raccontarlo a mio modo!
Pace e bene
e invece di passare la vita a giardare gli altri che si muovono,invece di giudicare, VIVI!
Alice
per a.
la tua reazione stizzita ed un filo sopra le righe mi fa pensare di aver colto nel segno. ma non importa. sei giornalista dall’età di 18 anni pertanto immagino tu comprenda bene e condivida il concetto di “libertà di espressione”. la mia critica chiave di lettura dell’operazione da te intrapresa, sotto l’egida di tiscali, è quella espressa in quanto ho scritto, nè più nè meno : e ti assicuro che la mia non è stata la sola voce fuori dal coro. quanto e come hai commentato poi, mi ha rafforzato nella mia interpretazione del tuo santo cammino. ma non importa.della tua ammonizione conclusiva, abusata ma che fa tanto ” ‘gggiovane”, ne faccio francamente e beatamente a meno: per età esperienza e formazione non accetto più consigli e lezioni.neppure da una reporter dall’età di 18 anni. buon proseguimento.
Caro f/gem,necessariamente scrivo sul tuo blog in quanto su quello di Alice hanno piu’ di una volta censurato i miei commenti,che riporto qui di seguito:Alice Stopponi è una reporter free-lance che si occupa di reportage e lavora per una delle piu’ note agenzie di documentari turistici:la luma film.I suoi viaggi in paesi dispersi te li cito di seguito:Irlanda,Venezia,Londra,Parigi,India…in effetti sono tutti posti siti in mezzo alla giungla.Questo commento me lo hanno censurato i suoi amici di Tiscali che han portato avanti la sua immagine prendendo in giro decine di persone(ho letto anche messaggi di boy-scout)facendola passare quasi per la novella San Francesco…!!!Un po’ di occhio pero’ mi ha fatto notare la perfezione delle foto come quella in cui mordicchia il pranzetto datole dalle suore,o quella fatta con un uso bellissimo del grandangolare,tra pioggia e foresta e il suo viso sofferente con lo sguardo rivolto a Dio.Che poi lei sia giornalista dall’eta’ di 18 anni ..boh…fatti suoi!La societa’ purtroppo ci sta insegnando che bisogna sfruttare un po’ tutto per avere notorieta’ e c’è chi come lei pur di esser “notata”in una semplice piattaforma su internet sfrutta anche il nome di Dio e di S.Francesco…quando ha capito di esser stata scoperta ha rinnegato tantissime cose e finalmente ha ammesso che il suo era un reportage e non un cammino spirituale..che non sia stata pagata lo so…a volte un free-lance va a proporre il suo lavoro all’agenzia e se questa è interessata lo compra.Mi dispiace solo che una ragazza ancora 26enne,debba usare questi artefizi per farsi notare.
o.s. queste notizie le riporta lei stessa sul suo sito personale:www.alicestopponi.it
Amazzonia,congo…
ho girato due volte tutto il mondo!
IL SITO a cui, giovanni ti riferisci,è in costruzione da anni…
se tu mi incontri per la strada vedi quello stesso volto,sorriso,sguardo!
Guardo sempre verso il cielo, contemplo la natura!
ahahahaha
Sorrido,e non sapete quanto.
vedi,non ho bisogno di notorietà…
Altrimenti avrei continuato a mettere il mio ‘bel muso’ davanti alla telecamera..
Tu non sai chi sono io,come non lo so neanche io!
Ci manca solo che ora mi connetti su facebook e ti metti a vedere tutte le foto!!
ah,quante cose scoprireti!
Diva,pazza,avventurosa..il Diavolo!
Io non do consigli a nessuno dei due…per carità!
Addio!
mi trovo costretto a postare qui da me un commento che avevo scritto all’ultimo post dell’alice sul suo blog ma che, non essendo allineato e consenziente, vale a dire “fuori dal coro”, è stato censurato e cassato. e questo non è bello. non te l’aspetti da una giornalista dall’età di 18 anni che dovrebbe essere l’alfiere della libertà di espressione e di critica. e invece in quel suo blog i commenti sono “moderati” dal proprietario, affinchè emergano solo quelli positivi, buoni e ben pettinati, a scapito di quelli critici che inesorabilmente vengono buttati nel cestino. una censura bella e buona. e un giornalista che sposa la censura, beh……….
che bontà d’animo ragazzi, gente attenzione che nessuno si permetta di sbagliare più perchè sono CAZ… AMARI per tutti. C’è chi stacca le mani… e chi ti spezza le gambe…coraggio, abbiamo un’orizzonte di luce davanti.
Ps ti informo che io non fumo sigari….non fumo proprio….se veniva a me…sono stata chiara vero???
Il mio peggior difetto è la sincerità e , alla luce dei eventi posso mantenermi delle riserve??? o spacchi.. in due anche me Gentilmente risposta grazie..
Miei cari amici, noi non ci conosciamo di persona, ma sarebbe interessante poterci vedee e metterci a confronto. M sembra un po’ azzardato giudicare l’esperienza di Alice che è staa bellissima e intensa. Voi non avete capito lo spirito per cui lei vi ha reso partecipi della sua esperienza. Il problema è che oggi si cerca di nascondere la fede e le proprie esperienze positive e si da risalto solo ai fatti scandalistici e me lo provate voi criticare e negativizzare tutto! Oggi il mondo e i giovani hanno bisogno di testimonianza! di esempi! Alice non è sicuramente una novella S. francesco, ma è una ragazza ch ha avuto il coraggio di esporre la propria fede e i propri sentimenti ed emozioni per farne dono a tutti. D’altra parte, se avesse voluto notorietà non avrebbe, di certo, mostato la sua fede , ma qualcos’altro…..com fanno tante ragazze di oggi! Quindi siate più seri nei vostri gidizi. Grazie.
gaetano ti rispondo qui visto che hai dimenticato(?) di associare il tuo link. vedi, nell’esprimere dei giudizi, attività credo lecita e sacrosanta,io sono abituato da sempre ad attenermi a criteri di serietà e compostezza. tu scrivi di “coraggio di esporre la propria fede e i propri sentimenti ed emozioni”: io conosco giovani che quotidianamente con la loro attività sono testimonianza di fede vissuta, di carità cristiana, capaci di esprimere senza remore sentimenti belli e positivi. sono giovani che non vanno in giro a sbandierare la propria fede o il proprio credo , che non cercano consensi, che agiscono sommessamente ed alacremente, che rifuggono dall’esibizione facile, dalla spettacolarizzazione, dal palcoscenico. questo per dire che quello della giovane, a mio avviso, è stato un reportage sulle orme di francesco, sia pure sofferto e travagliato, non un “cammino di fede”, un “percorso spirituale” per i motivi che ho più volte citato e che mi pare inutile ripetere per l’ennesima volta. è il mio parere, consentito e valido quanto il tuo, gaetano, e credo che esprimerlo non sia un delitto bensì un diritto.cordiali saluti.
Caro amico Gaetano,credo che la tua voglia di confronto con chi la pensa in modo diverso dal tuo non sia poi tantissima,visto che non lasci nemmeno un link;tale confronto viene meno anche grazie alle censure attuate nel blog di Alice;la mia serieta’ nell’esporre le argomentazioni la si puo’ evincere dal fatto che non parlo a vanvera ma con tanto di prove e controprove…se fosse stata detta la verita’ sin dall’inizio niente da contestare ma si è notato subito che si trattava di una gran farsa messa in opera con la collaborazione di amici e amichetti;la notorieta’ non credo si possa avere solo esponendo parti del proprio corpo(come tu sottointendi )ma anche sfruttando argomentazioni molto elevate come quelle della fede.sinceramente non noto la necessita’ della condivisione cosi’ come è stata voluta da Alice,dato che preferisco andare a leggere o trovare chi davvero eleva il proprio spirito aiutando il prossimo,senza sputtanare tutto in rete.Se noti comunque,stiamo dialogando sul blog di F/gem dove vi è piena liberta’ di espressione;ricordati che il rispetto altrui si evince anche da questo..non lasciando on line slo i commenti positivi..se poi per te questa esperienza è eguagliabile a quanto da me accennato…ok lo accetto!!!Pero’ abbiate anche la bonta’ di capire che le critiche possono anche servire per migliorare il proprio “cammino”.
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