la donna cazzuta

non è un fenomeno da circo. non è il prodotto di un’insana aberrazione cromosomica. non è una figura mitologica. la donna cazzuta è la donna del nuovo millennio. avete presente la donna angelicata, quella soave cantata dai poeti del dolce stilnovo? bè scordatevela. è stata rimpiazzata dalla suddetta cazzuta. è la moglie, la fidanzata, la collega d’ufficio,la compagna, la vicina di pianerottolo. tutte cazzute militanti. volete fare un complimento alla vostra donna? datele della cazzuta. farete un figurone. e lei ve ne sarà grata come se le aveste appuntato al petto una croce al valor civile. mandate   dunque in soffitta  quelle aggettivazioni melense  che le femmine di ieri amavano sentirsi indirizzare dal proprio uomo: dolce, comprensiva, complice , tenera, romantica. se non le volete fare incazzare  sul serio,  le vostre donne. e preparatevi piuttosto  a diventare uomini vulvati per compiacere le vostre signore cazzute.

 



22 commenti ↓

#1   Vaniglia il 23.10.07 alle 09:05

una donna cazzuta non lo vorrebbe mai un “uomo vulvato”

#2   fgem il 23.10.07 alle 09:06

lo vorrebbe eccome per non invidiare più il suo pene

#3   Vaniglia il 23.10.07 alle 09:14

….devi aver conosciuto donne strane per pensare questo..

#4   MjB il 23.10.07 alle 09:32

Fgem.

Sei insopportabile.

#5   fgem il 23.10.07 alle 09:35

MjB compongo l’elegia della donna cazzuta e mi tratti così?

#6   MjB il 23.10.07 alle 09:41

Elogio?

Fgem, non fare il furbo.

#7   Anonimo il 23.10.07 alle 10:15

ma perchè, caro, ti fanno tanta paura ste’ donne? misà che hai un pò di problemini…invece di sparare così tante “cavolate” conoscile meglio e….vedrai che non mordono mica!

meri

#8   fgem il 23.10.07 alle 10:22

paura? e chi ha parlato di paura. sono ben altri i sentimenti che mi ispirano.ciao

#9   alessandro il 23.10.07 alle 10:50

Personalmente preferisco una donna cosiddetta cazzuta a quelle fregnette piangenti che non alzano pesi, non sanno cambiare una ruota bucata, si perdono se vanno in giro da sole (se vanno in giro da sole!), quelle che “me lo prendi amò?”, “lo fai tu amò?”, “ci vai tu amò?”. I momenti della femminilità sono altri. E la donna completa (e cazzuta) lo sa.

#10   MjB il 23.10.07 alle 11:01

Ale!

Non c’hai magari un fratello non sposato e senza figli?

Che magari ti somigli e che la pensi esattamente come te?

#11   Anna il 23.10.07 alle 11:04

Caro fgem tu vuoi proprio farmi odiare da tutte le donne. Io credo di non essere donna, probabilmente sono più femmina, si femmina. La femmina non piange per ogni piccola cosa, non si perde se va in giro da sola, se buca una ruota la cambia, se ha il rosso in macchina e ci sono solo distributori automatici riesce senza problemi a fare benzina. Se il marito, vulvato, la abbandona, si tira su le maniche e va oltre. Non credo di essere cazzuta, sono solo indipendente. E ne vado fiera. E ti ringrazio caro fgem per questo elogio che fai. Solo su una cosa dissento da te: le aggettivazioni melense fanno sempre piacere sia a una donna (bleah) che a una femmina.

P.s. la parolina qui sotto è dito. Vorrà dire qualcosa? La donna starà pensando al matrimonio, alla fede. Io penso ad altro. Baciiiiiiii

#12   alessandro il 23.10.07 alle 11:04

MjB ho un fratello, ma è spostao e comunque non la pensa come me. Mi spiace. :-)

#13   Guiro Karelias il 23.10.07 alle 11:04

caro fgem ci sono modi più raffinati per parlare male delle donne e fa si che ti adorino lo stesso..se paghi il giusto te li insegno.. :-D

#14   MjB il 23.10.07 alle 11:06

Mi pareva che il grande conoscitore delle donne non avesse ancora espresso la sua opinione.

Eccolo.

(che culo)

#15   fgem il 23.10.07 alle 11:30

ALE

non fare l’integralista. per te esistono solo due poli estremi la donna forte e cazzuta da un lato e la fregnetta piangente e pippa dall’altro. e in mezzo? il vuoto assoluto? il deserto dei tartari? un modo di vedere le cose, permettimi, piuttosto anelastico

GUIRO

quando la smetterai di fare il maestro gigione dell’ars amandi e scopandi per la tua platea di umide fans?

ANNA

quel dito è avido. un bacio.

#16   alessandro il 23.10.07 alle 11:36

Fgem il blog per sua natura non si può usare per fare dei trattati. E’ chiaro che tra i due estremi da me elencati esistono una miriade di sfumature. Io però propendo per (usando le parole di anna) una femmina, indipendnte e che sa ciò che vuole. Anna io non ho detto “femmina” parlando delle donne che si comportano in quel modo (per me) odioso. Non mi fraintendere.

#17   fgem il 23.10.07 alle 11:37

ale vedo che ora hai aggiustato il tiro. suggestionato da anna e dal suo dito malandrino?

#18   Guiro Karelias il 23.10.07 alle 11:38

la smetto subito così sia fgem che mjb sono contenti..

leggermente acidi quest’oggi, dai che la vita è bella!!

#19   fgem il 23.10.07 alle 11:42

ma no guiro non fare così che poi ti stranisci. è che ogni tanto dovresti far riposare il personaggio che ti sei cucito addosso.

#20   alessandro il 23.10.07 alle 11:45

Il dito di anna si, mi ha un pochino messo in difficoltà. Sai come me lo immagino? Come il dito sul film di Troisi, con quel tipo che glielo sventolava sotto il naso, ricordi?

OT “Il deserto dei tartari” gran bel libro.

#21   Anna il 23.10.07 alle 14:08

Il dito…. questo meraviglioso conosciuto. Sapevo di mettervi in difficoltà. Col dito si fanno 1000 cose, ad esempio lo si infila nel naso, serve per indicare, accusare, verificare se sul mobile c’è polvere (no, questo è da donna!). Insomma serve a tante, tante cose.

#22   fgem il 23.10.07 alle 14:35

anna il dito è un universo.