il corpo cambiato

quel corpo non le apparteneva più. quel fisico diverso non   era  più il suo. pareva che una mano maligna l’avesse rimodellata dal di dentro a proprio piacimento. il suo schema corporeo era assolutamento cambiato.  i glutei scomparsi. le gambe secche. il seno grosso e pesante. l’addome prominente. il volto scavato. in poco più di un’anno. da quando aveva cominciato quella stramaledetta terapia. che stava funzionando quello si. l’infezione era sotto controllo. ma a che prezzo? si domandava spesso. nuda chiedeva allo specchio conferme impossibili della sua pregressa avvenenza.  le mammelle molli e adipose poggiavano sul ventre disteso. gli arti inferiori lunghi e fini privati della massa muscolare le conferivano un andatura da fenicottero storpio. del sedere  non c’era più traccia. come se un falegname operoso l’avesse piallato con cura. e poi la gobba di bufalo. era del grasso sottocutaneo che le si era depositato alla nuca. la definizione l’aveva trovata su internet. anche quella per effetto della terapia. d’un tratto ebbe uno scatto. andò in cucina. prese le pasticche. quelle rosse. quelle bluette e quelle piccole bianche romboidali. le gettò nel secchio. poi si sedette. sorrise. già si sentiva più bella. 



25 commenti ↓

#1   Guiro Karelias il 24.10.07 alle 08:15

da questo post ho avuto la conferma che sei omosessuale fgem, nessun uomo eterosessuale userebbe la parola bluette. Ma siamo in una società avanzata culturalmente (?)e questo non dovrebbe rappresentare un problema, fai pure outing!! ti sentirai più leggero dopo,

un abbraccio (virtuale e comunque con il culo radente il muro)

Gk

#2   lore il 24.10.07 alle 08:17

sei una persona tetra e pessimista racconti episodi che senz’altro nella realta si verificano ma riesci solo a vedere l’aspetto squallido

#3   isimaro il 24.10.07 alle 08:27

Alcune volte è più semplice accettare morte e dolore che il lento annientamento di una vita…

#4   isimaro il 24.10.07 alle 08:30

x Lore ..

Definire squallida una descrizione come questa non ha senso..

La realtà fa male.

#5   alessandro il 24.10.07 alle 08:49

Se parli di donne in modo non convenzionale, le donne si arrabbiano… se parli di realtà indesiderabili, sei squallido (tra l’altro non capisco cosa ci sia di esaltante in una malattia)… se sei sarcastico, ti si accusa di non avere cuore… se sei smielato cadi nella piaggeria… insomma, non ne azzecchi una fgem!

p.s. questi post, lo sai, mi mettono tristezza.

#6   fgem il 24.10.07 alle 08:50

GUIRO

guiro ignorante fottuto che non sei altro prendi il devoto oli “nuovo vocabolario della lingua italiana” alla voce bluette:gradazione di colore notevolmente più intenso del celeste e più chiara del blu.voce tratta dal francese “bluet, fiordaliso”. se tu avessi visto quelle pasticche ne definiresti il colore con un solo termine: bluette.

LORE

credo che la culturalmente squallida sei tu. saluti. cordiali ovviamente.

#7   MjB il 24.10.07 alle 09:03

A me sto post è piaciuto.

(strano)

(anche se la parola “romboidali” mi fa schifo)

#8   fgem il 24.10.07 alle 09:07

MjB

sono semanticamente interessato ai motivi per i quali la parola”romboidale” ti suscita schifo. esprimili con parole tue. ciao

#9   alessandro il 24.10.07 alle 09:10

…e correggi “coporeo”, altrimenti ci sarà chi ti da dell’illetterato…

#10   MjB il 24.10.07 alle 09:11

Te lo spiego.

L’altra sera stavo facendo una torta per mia sorella e le sue amiche.

E sta torta, una volta fredda da frigo, doveva essere tagliata a rombi.

E siccome mica avevo tempo di stare a casa dei miei ad aspettare che si raffreddasse ho spiegato a mia sorella come tagliarla.

Ne lei, ne le sue amiche sapevano com’erano fatti dei rombi.

Li chiamavano “quadrati storti”.

Cazzo.

Se si chiamano rombi, non sono quadrati storti.

Ho dovuto pure fargli un disegno sulla lavagnetta.

E le sue amiche che ridevano come disperate (le ignoranti).

Alla fine ero rassegnata.

E la parola romboidale mi fa venire in mente quella torta al cioccolato fondente buonissima che loro hanno deturpato tagliandola a forma di quadrati storti.

#11   fgem il 24.10.07 alle 09:14

tagliare una torta a rombi è operazione di per sè perversa

#12   MjB il 24.10.07 alle 09:17

La prossiva volta chiamo il mio Raimondo e me la faccio tagliare da lui.

E dov’è?

Fgem, se l’hai offeso giuro che non ti scrivo più.

E da quando poi si firma Gk?

Sembra la firma di Pk (paperinik).

#13   LORE il 24.10.07 alle 09:30

fgem

non accetti le critiche

ripeto nella tua descrizione “quallida” di una persona malata o disabile non rispetti la dignità che comunque un essere umano continua ad avere

sai senz’altro insultare bene complimenti!

comunque cordiali saluti

#14   fgem il 24.10.07 alle 09:46

io accetto le critiche intelligenti e ben condotte. la mia descrizione cruda, fredda, anatomica quasi rispetta ed esalta la dignità di persone, delle quali ho conoscenza diretta, dimenticate, discriminate, violate nel corpo e nella mente. di queste persone si preferisce non sapere, fingere che non esistano, spesso stigmatizzandole e isolandole ancora di più.allora parole come le mie danno fastidio, urticano la sensibilità di chi preferisce pensare ad altro, smuovono coscienze sopite. queste persone vogliono che si parli di loro, vogliono che la loro sofferenza psicologica prima che mentale sia resa nota. e capisci allora che squallida non è la loro malattia, squallido non è il loro corpo tasformato, nè la descrizione minuziosa di quel corpo. squallido è far finta di niente. la dignità di questi malati è offesa da ben altri fattori.

#15   alessandro il 24.10.07 alle 09:54

Esperienza personale.

A 22 anni feci quattro mesi e mezzo di ospedale, la causa non è importante. Venni curato con medicine a base di cortisone. Quando uscii dall’ospedale pesavo quindici chili in più di quando ero entrato. Ero un mostriciattolo gonfio e deforme. Bè, mi davano più fastidio le persone che “fingevano” di non accorgersi di nulla, che quelle che mi facevano una battuta spiritosa sulle mie condizioni.

Ho detto.

#16   isimaro il 24.10.07 alle 10:05

Lore

Su questo sono daccordo sa insultare con maestria e signorilità…

Ma questo post non è un insulto è solo la descrizione di una tragica realtà

#17   lore il 24.10.07 alle 10:06

anch’io ho una conoscenza diretta di queste persone (mia sorella) ho interpretato male il tuo post mi scuso

in realtà quello che più fa male è l’indifferenza

#18   Guiro Karelias il 24.10.07 alle 10:14

bluette,gradazione di colore, fiordaliso..

ciao checca isterica

#19   isimaro il 24.10.07 alle 10:34

Guiro..

Non si può dare della checca isterica al Maestro..

(però meno male, ho la sensazione che alcune volte ci provi)…

#20   lore il 24.10.07 alle 10:41

isimaro

forse sono un po’ troppo suscettibile sull’argomento

ciao

lore

#21   isimaro il 24.10.07 alle 11:26

Tranquilla ho capito…

so cosa vuol dire quando un dolore ti colpisce direttamente come un pugno sullo stomaco..

Senti tutto il brutto amplificato…

Passa a trovarmi mi fà piacere, abbiamo qualcosa in comune …

Un bacio

(sai cos’è qui alcune volte hanno il potere di farti a pezzi l’anima, ma non sono cattivi, sono solo perfidi..scherzo..)

#22   Anna il 24.10.07 alle 15:22

Siete riusciti a trasformare un post che, a mio avviso, ha un significato molto profondo in un discorsetto da bar. Bluette, checca, insulti vari. Cazzo ma non potete soltanto leggere? E poi, scusatemi, il fatto che abbiate un’esperienza personale della cosa, il che può dispiacere, non credo vi permetta di giudicare gli altri….

#23   isimaro il 24.10.07 alle 15:28

Anna come sempre sei la più saggia..

Anche io mi sono fatta coinvolgere mi spiace..

Quando ho letto il post avevo le lacrime agli occhi poi..non lo so. Alcune volte ho la sensazione che qui dentro ci sia troppo cinismo.

Ora capisci cosa intendevo con il mio post (quello che hai commentato , o almeno credo fossi tu..)…

Mi sento un mostro…

Ironizzare così sul dolore profondo è … senza termini…

#24   fgem il 24.10.07 alle 17:20

guiro vaffanculo te e la tua squinzietta della meglio gioventù

#25   fgem il 24.10.07 alle 18:58

ale, hai inteso per il giusto

anna sei una femmina sensibile. lo sapevo. ciao