il c**zo intercalato

è una necessità linguistica. un’opportunità sintattica. un’urgenza semantica. il cazzo intercalato è più di una moda. avete un concetto da rafforzare? un pensiero da chiudere ad effetto? un’inciso da evidenziare? infilateci il cazzo intercalato. il risultato è garantito. la prosa si fa subito più moderna e metropolitana, il ritmo brillante e disinvolto, il fraseggio fluido e trasgressivo. tutto merito del cazzo intercalato. che verrà impiegato con parsimonia ed oculatezza  o  "a pioggia", alla stregua del contadino che getta i semi nel campo appena arato. dipende dallo stile dell’autore. o dell’autrice dato che il suddetto intercalato riscuote molto successo nelle file degli scrittori di sesso femminile. sarà un caso? comunque ci si adegui. il cazzo intercalato è infatti figura che esprime appartenenza, inclusione. una filosofia quasi. di scrittura e di vita.



14 commenti ↓

#1   sitora il 29.10.07 alle 08:29

Se sostieni che c’è un uso gratuito della volgarità sono d’accordo con te.

Tuttavia, ci sono momenti, contesti e situazioni in cui riocorrere ad un’espressione gergale, bassa, anche volgare ha la sua ragione d’essere. Ci sono momenti in cui ricorrere a forbite circonlocuzioni semplicemente è fuori contesto come lo è un ca**o fuori luogo.

Le forme basse del linguaggio sono la linfa vitale di ogni lingua e hanno la forza di esprimere quello che la lingua alta, ufficiale non è in grado di esprimere.

E non dimentichiamoci poi della forza libertoria che una bella imprecazione talvolta si porta dietro.

Perciò…niente volgarità gratuite…ma qualche licenza, qualche discesa nella “volgarità” può avre la sua ragione d’essere.

Senza considerare poi che le lingue cambiano, mutano e quello che ieri è volgare, basso, indecente domani può essere un intercalare che ha la stessa volgarità di un caspiterina…

#2   isimaro il 29.10.07 alle 08:37

B.Giorno..

Eh!che Cazzo…

Questa mattina siamo veramente al Top..

Buona giornata….

#3   alessandro il 29.10.07 alle 08:37

In genere non uso questa parola nel mio intercalare, però non sono contro. Ciò che mi da un fastidio incredibile, e ho già trattato l’argomento in un post (cavoli ma non ti inventi nulla di nuovo…), è il fatto che tantissima gente scrive c***o, come per lavarsi la coscienza. Tanto chi legge DEVE leggere per forza cazzo, ma io non l’ho scritto. Si capisce, ma io non l’ho scritto! Queta secondo me è pura ipocrisia. Preferisco il Guiro di turno che non fa mistero dei suoi cazzi.

Ciao.

#4   quel cazzo di fe sotiene, cazzo il 29.10.07 alle 08:54

cazzo, come cazzo è vera sta cazzo di affermazione cazzo!!!

e che cazzo, ma cazzo adesso come cazzo di colonna sonora hai messo anche il cazzo di pezzo rock universale cazzo di quel cazzo di scelo scorso cazzo!!!

#5   Serranus il 29.10.07 alle 08:55

solitamente il cazzo preferisco s’infili da tutt’altra parte piuttosto che in un discorso.

Dipende cmq da una moda si e da consuetudini tribali maschie. Pensa ad esempio che in Francia si usa invece, per intercalare, l’organo genitale femminile. Ora ormai siamo abituati al cazzo (e meno male) anche se devo dire che nella parlata romana, come Alessandro potrà confermare, si usa spesso anche “fregna” ma più per rafforzare un bel concetto.

Fregna che bell’inizio di settimana, cazzo!

#6   alessandro il 29.10.07 alle 09:02

Si Serranus, confermo. Ma penso che il cazzo sia il re incontrastato dell’intercalare.

#7   fgem il 29.10.07 alle 10:02

RISPOSTA UNIVERSALE

che il cazzo sia entrato nell’uso gergale comune è fuori discussione. chi di noi non lo usi nel lessico quotidiano alzi la mano (o qualcos’altro a scelta). qui se ne discute l’uso nel linguaggio scritto. o meglio se ne discute l’abuso. perchè sull’uso siamo tutti d’accordo: verissimo che può servire nel contesto giusto a dare pimento al fraseggio. io stesso lo uso se indicato. ma è l’uso sovrabbondante e retorico che stona, quasi come se l’abuso conferisse all’autore una marcia in più, il lasciapassare per l’accesso al mondo degli scrittori trasgressivi e fuori dal coro. si può essere fuori dal coro anche senza usare troppi cazzi (tranne il proprio per gli usi che se ne vuol fare.

PER SERRANUS

giustissima l’osservazione sull’uso della “fregna” nello slang romano.

#8   isimaro il 29.10.07 alle 12:29

Hey! sai che nella mia ignoranza non avevo capito il perchè di Margherita..

Nella vita non si finisce mai di imparare…

Oggi ho scoperto delle parole magiche che non avevo mai avuto l’onore ed il piacere di leggere..

Grazie per avermi fatto la precisazione , altrimenti che maestro saresti…

Non smetterò mai di essere grata a Mio Capitano per averle messe nel mio cammino, altrimenti magari non le avrei mai lette…

Mi spiace solo che la vita sia troppo bereve per farmi scoprire quanto sia bella….

Se ti dico una cosa, non arrabiarti…

TVB….

#9   fgem il 29.10.07 alle 12:47

per isi

sei proprio ignorante! mi meriterai?

#10   isimaro il 29.10.07 alle 12:55

Si lo so…

Certo che si…Ti merito tutto, un giorno saprò stupirti…

Parola d’onore…

Allora sarai orgoglioso di esser stato il mio maestro…

#11   isi il 29.10.07 alle 12:56

Cavolo però…Ti dico TVB e mi rispondi ignorante…

si.. si sei proprio ciò che cercavo…

Ora non ho più dubbi….

#12   Guiro Karelias il 29.10.07 alle 13:45

stai iniziando a diventare ripetitivo e noioso.Le tue provocazioni sono fiacche.I commenti che lasci in giro sono stupidi e gratuitamente offensivi. Hai rotto il cazzo, praticamente

#13   fgem il 29.10.07 alle 14:08

guiro me ne frego.

#14   fgem il 29.10.07 alle 14:09

eppoi a proposito di prosa ripetitiva e noiosa leggi criticamente la tua, di prosa.