Articoli di Marzo 2010 ↓

berlusconi e il cancro

da sabato scorso mi sento più leggero. mi sono tolto un peso. finalmente ho tirato un respiro di sollievo.  e con me tanti italiani. berlusconi ha promesso di sconfiggere il cancro.e’ la fine del male del secolo. il piccolo grande uomo di arcore riuscirà dove non sono ancora riusciti eminenti studiosi internazionali. il mondo scientifico è  in subbuglio. ci si domanda quali siano le armi di cui disponga il premier per sconfiggere la malattia. nessuno ne è a conoscenza. pare che solo bossi ne sia informato . i due  avrebbero discusso le strategie per annientare il cancro durante una delle tradizionali cene del lunedi a palazzo grazioli . fini al solito ne è all’oscuro. nel pdl le parole di berlusconi hanno suscitato grande  fermento  e commozione. le migliori menti del partito –  gasparri in testa –  sono già al lavoro per  la messa a punto della grande operazione. scientifica e mediatica al tempo stesso. nel frattempo i malati hanno ripreso a sperare. l’ha  promesso berlusconi. e berlusconi si sa  vuol dire fiducia.

clerici? no grazie

della  Clerici  la  pingue  presentatrice  di  sanremo   non  mi  piace  nulla. dalla faccia a luna piena incorniciata dai boccoli d’oro alle mammelle adipose e straripanti esibite come un trofeo alla voce querula e mielosa. gode beata del consenso di un popolino che spiattella nel tinello di casa. che sprofondato nel sofa davanti al totem tv s’identifica nei suoi buoni sentimenti da massaia laboriosa. nelle sue pulsioni da neomamma tremula e pallosa. nei suoi slanci da eroina nazionalpopolare. e’ la giusta icona della televisione di stato.tutta patria amore e famiglia. del kitsch ha fatto la sua bandiera. dai vestiti improbabili che mortificano un corpo già di per sè mortificato dall’eccesso ponderale  alle infelici battute a volte espressive d’una malizia da oratorio anni sessanta  alla conduzione televisiva strapaesana. eddy  il kunta kinte che ha recuperato nel corso di un viaggio esotico – il consueto turismo sessuale – la segue da presso ebete ed ammansito. ci si domanda se abbia il dono della parola. su altri doni ben più corposi non ci sono dubbi. la prova del cuoco antonellina gliel’ha fatta ai tropici. si sa lei è una buongustaia.

obesità canina

ho un cane  obeso. è il veterinario a dirlo. la povera bestia ne soffre. la sua linea  prima agile e scattante oggi è tozza e sgraziata.  la coda avvilita dall’eccesso ponderale.  le zampe sformate  dal sottocute che tracima. solo lo sguardo vigile e fiero sprofondato nel muso a luna piena  è lì  a ricordare il cane che fu . come  si sia ridotto così non saprei. non gli ho mai fatto mancare il mio affetto.  sono stato  un padrone complice e benevolo.  attento alla sua dieta. sempre vitamica e bilanciata. partecipe  dei suoi progressi e  dei suoi affanni . ma non è  bastato.  evidentemente . è il veterinario a dirlo. ora mi  guarda obliquo. la coda bassa . i begli occhi semichiusi  per  le palpebre pesanti.  le orecchie  spesse.  il pelo opaco e rado. potrebbe  fare una stupidaggine.  è il veterinario a dirlo. io vigilo.  con discrezione.