angoli

c’è sempre un angolo preferito della casa. tutti ce l’hanno. il mio è acuto. stretto tra due pareti sbilenche che ne disegnano i lati. mi ci infilo sovente lo sguardo rivolto al vertice. la postura obbligata per lo spazio esiguo. ritto in piedi a gambe unite  le braccia distese lungo i fianchi  realizzo uno stato di grande armonia. confinato in un ‘area remota della casa è il mio rifugio. la luce riflessa dal muro giallo snervato contribuisce a creare un’atmosfera di intimo  raccoglimento. è così che i  pensieri condensano. le fantasie lievitano. i dubbi affiorano. il corpo è fermo. la mente invece in assenza di distrazione esterna si muove senza riposo. mentre il tempo si dilata sfilacciandosi in attimi preziosi e fecondi. mi retraggo dall’angolo già meditando il prossimo rientro.



13 commenti ↓

#1   Graphic Emotions il 19.10.10 alle 17:17

ueilà ben ritrovato

ma dove sei stato eh?

senti graficamente ti ho trovato la compagna

l’ho conservata ( sapevo che saresti ritornato)

#2   ivy il 19.10.10 alle 22:15

uelà guarda chi c’è…. ma ciaooo
io no che non ce l’ho l’angolo preferito.. mi basta la situazione preferita.. cioè sola, in silenzio, senza telefono che possa squillare e soprattutto senza altri impegni nella giornata in modo che non sia costretta a controllare l’ora.
e tu eri fra le due pareti sbilenche a pensare per tutto questo tempo?

#3   chiara il 20.10.10 alle 15:56

il mio è angolo giro, 360° di libertà in piedi sul pilastro portante della casa che sporge per m 1,5 dal pavimento della terrazza di casa…. il cielo per coperta, la terra per vassoio, il vento come motore, ed io, custodita tra il finito e l’infinito mi sento potente, la potenza della libertà, la libertà di liberare i pensieri, e restituirli all’Universo.
Scendo, svuotata, pronta per il prossimo carico di vita.
Un saluto

#4   chiara il 20.10.10 alle 16:00

mah..io credo che in certe posizioni i pensieri e le emozioni, anche intime, possano” fluire” più intensamente (scientificamente provato)..allontanando lo stess e frustrazioni, e creando davvero anche tanta armonia! :-)
poi dipende..non tutti siamo uguali………………..
ciao!

#5   arial il 21.10.10 alle 04:27

Non ho angoli. Non uno intendo.
Tanti.
Tanti che a ricordarli tutti…
Uno è un angolo di una terrazza coperta che guarda verso un cielo che sfiora una montagna.
Ciao FGeM bentornato.
Mi mancavi.

#6   elleletizia il 21.10.10 alle 19:38

lo sguardo rivolto al vertice?

di solito si sta al contrario, ovvero con le spalle a quell’angolo, altrimenti ci si sente in claustrofobia… oppure si vuol restringere la visuale perchè è troppo ampia e ci stanca. a quel punto il silenzio.. è un angolino, quasi un trovarsi in disparte soli con se stessi.

però.. poi si riprende
ciao

#7   cleide il 21.10.10 alle 19:43

Fgem, gli angoli di casa mi respingono. Pare non siano collaudati per far fronte ai pensieri molesti.
Benritrovato :)

#8   zagara il 21.10.10 alle 20:21

Di solito ai bimbi si dice:”vai in castigo nell’angolo”…non l’ho mai fatto..ancora…e credo che non lo faro’..io pero’ angoli non ne ho in casa,forse sono angoli retti piu’ che acuti e quindi non sono complementare di angoli acuti ma allora tu che sei un acuto sarai un acutangolo :) sempre se hai tutti gli angoli acuti e quindi ti piacciono i triangoli?noo il triangolo no,non l’avevo considerato…vabene facciamo che io vado per la tangente e non se ne parla piu’ :D
saluti s’abbinirica!

#9   Lucio il 27.10.10 alle 20:17

I momenti meditativi ci ricompattano nella nostra essenza più profonda. Ciao

#10   ivy phoenix il 02.11.10 alle 18:26

sai che ti dico? che io più comoda sto e meglio penso…
credo che un bosco estivo, con un’amaca appesa fra due alberi.. e qualche bibita da sorseggiare, sarebbero un angolo perfetto…

#11   raffabella il 05.11.10 alle 19:24

spigoloso effegem.
saluti e sorrisi a te.
post denso e come sempre”acuto”.
raffabella.

#12   Margery il 16.07.11 alle 23:11

One or two to reemmber, that is.

#13   Reb. il 10.09.11 alle 20:33

bisogno di tornare nell’utero…