no-blog!

ma piantatela  una buona volta col blog!   “in tre mosse  diventerete famosi”  recita la tiscalipubblicità . ma fatemi il piacere, fatemi! il blog non serve a niente e non vi serve a niente. se non a soddisfare la vostra vanità.quella che esorta a mettersi in mostra. bloggo  per credere di essere qualcuno.  uno pseudoscrittore con un suo  pseudopubblico. la fiera della vanità ecco cos’è il blog. chi sente davvero di dover scrivere lo fa in privato. chi ha l’urgenza sacrosanta di mettere per iscritto le proprie emozioni fantasie e sensazioni non ha bisogno di una platea in attesa di quelle parole. succede che chi scrive sul blog lo fa in realtà per gli altri. per i commenti altrui. il blogger vive dei commenti. sono il pimento per continuare a postare. prendetevi una pausa. scrivete per voi stessi. vi farà bene. tanto.

 



11 commenti ↓

#1   Zagara il 29.05.13 alle 18:35

Ti avviso che quando ho letto la parola “sopravvissuta” da me, mi son toccata le tette non avendo i cabbasisi :) si hai ragione si scrive per vanita’ e per ricevere commenti altrui..sto post e’ come se lo avessi gia’ letto da qualcuno su FB boh..ci si nasconde dietro la giustificazione che scrivere sul blog aiuta a sfogarsi, io per esempio lo faccio ancora per questo motivo e’ vero ma sono consapevole del fatto che e’ una minchiata,mi nascondo dietro questa menzogna,pero’ e’ anche vero e ho tastato davvero sta cosa,che dopo aver scritto in modo liberatorio mi son sentita meglio.Certo non si e’ liberi e quindi non posso dire tutto tutto ma qualcosina riesce a fare,soprattutto quando sono incazzata ahaha..ultimamente scrivo quando ne ho voglia,ricevo pochissimi commenti,anche perche’ diciamolo non e’ che ho mai scritto chissa’ che,ma se mi capita di scrivere scrivo,piu’ che altro perche’ il mio bloghettino e’ qualcosa di personale,come una piccola creaturina che sta li’ ad aspettarmi dopo averlo tradito con Fb..mah.. Effegi’ m’ha fatto piacere rivederti dalle mie parti zagaresche,scusami se mi son dilungata,saluti baci e s’abbinirica :D

#2   Anaïs de Lonval il 03.06.13 alle 16:07

Concordo lo slogan di Tiscali fa sorridere, bisogna rimanere coi piedi per terra, magari fosse così facile ergersi al ruolo di scrittore in questo modo! Ma pure in libreria vendono certe boiate: io le mie boiate le metto gratis su Tiscali, è più onesto.

#3   cleide il 05.06.13 alle 13:49

Stanno tornando in auge i blog? Bentornato.Perlomeno sappiamo che sei in salute;)

#4   Redisaturno il 06.06.13 alle 00:55

Hai ragione, però è bellissimo leggere di te, di me, e di tanti.

:)

#5   fgem il 06.06.13 alle 08:19

non sempre è bellissimo, non esageriamo

#6   fgem il 06.06.13 alle 08:19

stanno tornand, ti aspetto

#7   cleide il 21.06.13 alle 10:03

Ma l’ultima star di tiscali , lo psicologo, quello che: ti faccio passà l’ansia, la voglia di fumare, sei più dipendente dal tuo uomo o dal tuo cane, quante possibilità hai di suicidarti dopo un addio, compila il questionario e ti risolvo la vita. Questo dico, non va in ferie?;)

#8   fgem il 23.06.13 alle 08:06

massì, stanno scadendo nel ridicolo, tiscali blog non si sa se fa più pena o ridere, con i suoi post esiziali; sarei curioso di sapere poi chi seleziona il blog del giorno…è la completa decadenza. chi sa deve reagire, attiviamoci…

#9   mio capitano il 24.06.13 alle 08:32

Il blog è vanità, ma se ci pensi quasi ogni azione umana è affetta da vanità. Anche scrivere per te stesso in privato può essere un atto di vanità. Per quanto mi riguarda sto continuando a scrivere come consigli di fare in questo post, perché il blog classico, quello di massa esistente fino a qualche anno fa, è virtualmente morto, sostituito da facebook e dagli altri social network. Il pubblico del blog è ulteriormente diminuito e tende praticamente a zero, ma è difficile rinunciare a un’abitudine che ti ha accompagnato per tanti anni. Il mondo sta cambiando in fretta. Quello che c’era ieri presto non ci sarà più. I cd musicali sono morti e sepolti, il blog agonizza, e forse tra poco spariranno pure i pc (sostituiti dai tablet) e i libri di carta (dagli ebook). E’ la vita, che ci vuoi fare? A volte è spiacevole vedere che questi cambiamenti avvengono in pochi anni mentre prima ci volevano decenni. Ciao e stai bene.

#10   fgem il 25.06.13 alle 20:26

capitano, hai ragione. tutto cambia, non sempre in meglio, in uno scenario dove a volte a prevalere è la superficialità, la stupidità assoluta, l’assenza di una qualsivoglia forma di cultura. amen

#11   Paciccia il 03.10.13 alle 15:38

Oh :(